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A Senso Unico ~ Lindagine.it

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POESIA 1: Sulla via del controsenso, sviando il consenso, un senso unico cercava il suo fondamento. Camminava al centro, ma non trovava un senso, così si arrese, si sdraiò sul cemento e si domandò: Se nulla è certo, perché mi ostino?  Nel firmamento la sola firma è della ragione? In essa trovo misura e sprone, son padrone del mio destino, dirimo ogni dire che svia la mia direzione, eppure il timone ancora non trova svolta al bivio. Si alzò e proseguì a rilento, ma ormai stanco a notte fonda risostò e si domandò: Ora tutto è certo, io vinco perché mi sfido? Al destino resto desto  e della fede mi fido. Sai che ogni Io esige un suo Dio? Ma la risposta è una posta letta dall’oblio di un destinatario senza nome. Così riprese il cammino, ormai è mattino. Azione dopo azione giunse l’illuminazione e arrivò a mediazione. Tracciò così un tracciato discontinuo nel viavai dell'unica convinzione: In fondo sai che ogni luna ha il suo sole;  sai che ogni dimensione esige più di una men...

Il mio Kanto libero ~ Lindagine.it

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   Lindagine pone i protagonisti  al centro delle due scene   per incarnare anche graficamente   l'deale di flessibilità ed equilibrio. . Un prato è appassito, era il sito d’un omino. Lì coglieva fiori; ne snaturava i colori: non innaffiava mai. Un prato è appassito: era il sito d’un omino. Lì recideva radici, le rivendeva per suoi fini; non arava mai. Un prato è appassito: era il sito d’un omino. Era mendace, sagace; stringeva mani solo per fame:  non si saziava mai. Un prato è appassito: era il sito d’un omino. Lì volto lo sguardo, nel campo, ora è senza volto. Non ogni raccolto in fondo fu mai davvero accolto. Ora l’inverno bussa più che mai. Un prato è appassito: era il sito d’un omino. Lì un bruco da sempre; ma fu cieco del fango. Sai che chi si fida accetta la sfida dell’inganno? ma ora vola alto; saranno solo ricordi ormai. Un prato è appassito: era il sito d’un omino. Lì il marchio rese marcio il campo per fedeltà ad una ratio troppo individuale. Qu...

Erro Ergo Sum ~ Lindagine.it

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  A quei tempi andava più o meno così [...] Avete presente quando c'è brutto tempo ma tutto va avanti, prosegue e tutto si svolge lo stesso e regolarmente? Bene, immaginate ora una tempesta: tombini vecchi, saturi d'acqua sporca mista al fango; marciapiedi che si mescolano all'asfalto, diventando letto fertile per questa "nuova ondata" che si dirama anche tra le fessure dei più alti piani delle città. Una corrente mai vista: immagina l'impeto. Una corrente con un corpo maestoso che spazza via tutto, ma è una corrente che ha anche un'anima. Un'anima ricca di un'ideologia che porta la certezza che tutto è precario, ma mai quanto la precarietà stessa. Ecco non disperare, non "svuotare", dice la natura. Che bel messaggio che trasmette. Distruggere ricordando, per creare: è progresso. Distruggere per desertificate, lasciare vuoti e lacune: è assai pericoloso invece. Se vivi nel deserto ma senza un'oasi, senza una legislazione che colmi que...

All’Unisono ~ Lindagine.it

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Lì, dove una fetta non esige mai fretta. Lì, dove si è in cerca della ricerca perfetta.  Oltre la polis, tra due poli: un’orchestra che orchestra, getta anni di carta, ma scarta ciò che progetta.  Lì, dove una penna depenna la pena più stretta, Lì, dove si disegnan scale di valori senza gradini. Sotto zero chi scioglierà il gelo delle stalattiti?  Dicono che non sempre una norma dà forma a saldi princìpi.  Ora l’orchestra intona una sinfonia senza violini. Spartiti spartiti tra nuove parti rifondano partiti. Lì, dove la coscienza è in armonia con la conoscenza, se applichi la scienza, non ingabbiarti tra i plichi. ©️Testo e chiave di lettura coperti da Copyright   ©️ Author: Linda Cianci (Lindagine) CHIAVE DI LETTURA: 1. Premessa: Lindagine di questo mese è di origine rapsodica: tesse spunti settembrini tra giochi di parole, immagini di sfuggita e mosaici di cronaca contemporanea. Ne emerge, anche strutturalmente, un messaggio conc...

The Uncertainty of Will. A Conversation with Professor Lorenzo Zucca (King's College London)

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  The Uncertainty of Will. A Discussion with Professor Lorenzo Zucca (King's College London). ABSTRACT: This interview, hosted by  Linda Cianci (Lindagine) , with  Professor Lorenzo Zucca , full professor in Costitutional Law and Philosophy at King's College London, delves into his academic work in progress: "The Uncertainty of Will".   The discussion traverses foundational questions in legal philosophy, including the relationship between law and morality, power and knowledge, the fragility of institutional legitimacy, and the epistemic crises that underlie constitutional conflict. Drawing from the traditions of poetic wisdom (Giambattista Vico), value pluralism and tragic dramaturgy, Professor Zucca argues for the role of literature in shaping legal consciousness. Particular attention is given to how the Bard’s plays—such as The Merchant of Venice , King Lear , Measure for Measure , and Coriolanus —reveal tensions between justice and mercy, power and legitimacy...