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Rotta Maggiore ~ Lindagine.it

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Folla a folle: quale formula, quale direzione? Rotta verso il sole, ma da soli chi si salva? A testa alta, anche un salvaschermo si surriscalda, sai che il segnale salta se la massa troppo s'ammassa?   A testa bassa, ora ciascuno cerca solo risposte. Ma solo chi sa porre domanda comanda il disordine. Alti in montagna, il tempo avanza e così anche la notte: solo alternando a gruppi le torce la realtà non si distorce.   Capirono il come, ma non il forse.  Capirono il come ma non il perché. Tra cliché, si affidavano ciechi ad una luce non verso nord, ma verso est.   Si misero in cammino, cos’è che forma un Noi? A che giova il senno di poi se rimane spontaneità? Quando il plurale tesse il filo, ci legherà o solo ci tratterrà?   E allora dimmi: un popolo di «Noi» è solo noia? Chi tesse interesse vuole sol il come o il perché si fa? Ma le città non son forse stelle? Ma solo una costellazione ci orienterà. ©️Testo coperto da Copyright...

L’equità iniqua ~ Lindagine.it

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Sin dai primordi, lottano nel cuore dell'umanità e più tecnicamente nel campo del pensiero giuridico due concezioni manichee ed antitetiche: giuspositivismo e giusnaturalismo. La distinzione, tanto eterna quanto classica, non richiede particolari approfondimenti in questa sede. La criticità che si intende qui porre sotto indagine riguarda, piuttosto, quello che verrebbe da definire il “paradosso interpretativo dell' equità iniqua ”.  Una scelta di rubrica assai particolare, ma che rende bene l’idea di come - per quanto alcuni giuristi di diritto positivo e diritto processuale, abbraccino il filone dell’umanità del diritto e del criterio di giustizia - siano essi stessi i primi non teorici, ma fedeli pratici  a “valutare la prova con l’accetta dell'eccessivo formalismo”,   non tenendo conto di zone grigie, elementi indispensabili sopravvenuti ecc.[…] Sembra sia la legge, in questi casi, nei nostri codici, ad essere più umana dell’umanità stessa da cui sorge la critica, p...

Assolo ~ Lindagine.it

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A quel tempo, ai piedi dell'ade, un nomade. Al centro cade: tra la voragine, una monade. Scopre una scritta oltre la polvere che copre: il tormento più assordante non fa mai rumore. Avanzano le ore, il nomade rifiuta anche gli avanzi; vorrebbe sfogarsi, ma alienarsi è la miglior prassi. Battaglie trafiggono battiti, ma tessono corone: A chi racconti il tuo inverno se fuori non piove? Più della notte, acceca e genera ombra il sole. Ma guarda, ora la voragine è un "lago di acqua salata": la monade lacrima, solca e traccia la strada, lascia una scia: "vivere come un'automa, questo è il prezzo dell'autonomia". ©️Testo coperto da Copyright   ©️ Author: Linda Cianci (Lindagine)

L’eredità Costituzionale ad Ottant’anni dal 2 Giugno 1946 ~ Lindagine.it

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La ricorrenza di oggi, 2 giugno 2026,  ci offre uno stimolo di riflessione non indifferente. Ci invita a porre l’attenzione sul come la nostra Repubblica italiana non nasca soltanto da una scelta istituzionale, ma sembra suggerirci una domanda più radicale e profonda: come si ricostruisce una comunità dopo una frattura storica? Ottant’anni dopo, questa domanda sembra riecheggiare e non appartenere soltanto al passato. Riguarda il presente. Riguarda il modo in cui abitiamo lo spazio pubblico, il valore che attribuiamo alla partecipazione, la capacità di riconoscere nell’altro un interlocutore e non un avversario. Le democrazie non vivono di automatismi. Esistono finché esiste una cittadinanza che le rende possibili: attraverso il confronto, la memoria, il senso del limite e la responsabilità condivisa. Il 2 giugno, dunque, non ricorda soltanto una data.  Ricorda che ogni generazione è responsabile dell’idea di comunità che lascerà in eredità alla successiva. Una respo...

A Stretto Giro ~ Lindagine.it

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  Uno specchio, mi rifletto, su che rifletto?  Ad ogni struttura, la sua scrittura. Ad ogni vento, la sua avventura. Ad ogni stasi, le sue fasi. Ad ogni centro, la sua centratura. Ad ogni oro, la sua ora; Ad ogni dire la sua direzione.  Ad ogni calunnia, il suo calo   Ad ogni Io  il suo oblio e la sua creazione. Ad ogni sentire il suo sentiero. Ad ogni anno il suo danno.  ad ogni serio finale il suo siero lieto fine  ad ogni limite il suo sogno “infranto”. ©️Testo e chiave di lettura coperti da Copyright   ©️ Author: Linda Cianci (Lindagine) CHIAVE DI LETTURA. Lindagine del mese è in realtà un componimento scritto mesi e mesi fa. Lo si propone in questo mese per una fase di " stasi ". Tuttavia, questo termine - come l'aggettivo " infranto"  - non è da intendersi automaticamente in negativo: è anzi sintomo della necessità per ciascuno di noi di fermarsi un attimo, un istante e guardare quanta strada percorsa e - perché no - fare un p...

La sfida del "Comunitarsi": oltre le solitudini sovrane ~ Lindagine.it

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Articolo completo e più esteso disponibile su Ricerca. Fare comunità – o meglio – essere comunità; in un unico termine: “comunitarsi”: sembra questa la sfida del nostro secolo. Paradossalmente, infatti, sebbene sempre interconnessi, l’essere umano non sembra mai essere stato così isolato e così solo. Siamo protagonisti di un tempo segnato da una profonda crisi dell’individuo e dell’individualismo e, per far luce su queste crepe, dobbiamo intenderci prima sulle parole che usiamo per definirci. “Comunitarsi” è un verbo riflessivo, dinamico: indica non uno stato, ma un processo in fieri. Suggerisce che la società in cui viviamo non è un dato naturale, ma nasce da uno sforzo continuo di conversione e condivisione personale e collettiva. Tutto ciò non si comprenderebbe senza due premesse concettual-metodologiche: la differenza tra individuo-individualismo e tra individuo-persona. L’individuo è una realtà antropologica: ciascuno di noi è un essere unico, irripetibile, portatore di d...

A buon rendere ~ Lindagine.it

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A buon rendere, a buon prendere. A vivere sotto i riflettori spesso s’impara a non riflettere. Lettere formano tessere di qualche fil rouge. Sai che a chi pensa, pesa  il cuore  un po’ di più.  A buon intendere, a buon fraintendere. Lèggere non rende l’io e la mente più leggèri. Se ieri era un’era e l’oggi è così sfuggente  vedo gente in cerca di salvagente tra il mare dei pensieri.  A buon arrendere, a buon apprendere.  Qual è il termine per un campo minato?  Vago ma non divago, sai ho imparato a non perdere  (qual è) l'essenza dell’essere in un mondo mascherato(?). ©️Testo e chiave di lettura coperti da Copyright   ©️ Author: Linda Cianci (Lindagine) CHIAVE DI LETTURA:   In un mondo in cui il tempo si dissolve, il presente sfugge tra escalation belliche, come disinneschiamo il campo minato senza annegare nel mare dei pensieri - metafora di una condizione collettiva di smarrimento? Lindagine del mese si muove pr...