Assolo ~ Lindagine.it
A quel tempo, ai piedi dell’ade, un nomade.
Al centro cade: tra la voragine, una monade.
Scopre una scritta oltre la polvere che copre:
il tormento più assordante non fa mai rumore.
Avanzano le ore, il nomade rifiuta anche gli avanzi;
vorrebbe sfogarsi, ma i suoi passi non sono mai stati gli stessi dei passanti.
Battaglie trafiggono battiti, ma tessono corone
A chi racconti il tuo inverno se fuori non piove?
Più della notte, acceca e genera ombra il sole.
Ma guarda, ora la voragine è un “lago d’acqua salata”;
la monade nuota, traccia la strada con una scia:
reagire come un’autonoma, questo è il prezzo dell’autonomia.
©️Testo coperto da Copyright ©️Author: Linda Cianci (Lindagine)
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