Disobbedienza Geopolitica ~ Lindagine.it
Lì, tra nuovi modi e mondi possibili.
Lì, tra flotte armate per nuovi conflitti.
Lì, tra una verità che verte verso un nord fuori GPS,
nuove certezze da erte colline sfuggono alla peste.
Lì, un ammanuense copia sentenze; scrive.
Crea nuove prospettive analizzando vecchie aspettative.
Vecchie pile di libri in nuove file traducono cifre,
sai che ogni tavola di potere non è che un favola ripetuta a buon dire.
E se ogni azione è pace dietro una buona narrazione,
che il popolo badi a non cedere al timore quando al timone.
Che è dall’immaginazione che risorge una fenice,
sai che se convinti anche da vinti si riscrive il proprio lieto fine.
©️Testo e chiave di lettura coperti da Copyright ©️Author: Linda Cianci (Lindagine)
CHIAVE DI LETTURA:
Energia.
Dalla fisica, alla medicina, alla geopolitica […] questa misteriosa parola ha sempre smosso ogni tipo di “macchina”.
I diversi attacchi bellici e non a cui assistiamo ne sono una prova ed anche il passato ha molto da insegnarci.
Se il mondo è ormai una scacchiera di mercato, gli Stati semplici asset, i popoli meri introiti da tassare, allora tutto sembra lecito in caso di “asimmetria informativa” e “cullarsi” dietro l’idea della “pazzia trumpiana o putiniana o....” è la pillola sociale più comoda da prescrivere e assumere.
La pazzia di cui siamo protagonisti in questa epoca però è in realtà molto più lucida di quanto sembri a vista. È organizzata, sistemica, non casuale ed agisce con la classica psicologia imprenditoriale che tollera l’autonomia altrui solo sino a quando ad esser ostacolato non è il proprio profitto. Ciò si manifesta in diversi modi e mira sempre o - diciamo meglio - spesso, a nascondere un marcio ancora più grande creando diversivi più catastrofici "a buon rendere" [...]. La guerra è solo la firma in calce di una lista inefficace di strumenti di controllo e di potere contro l’avversario: propaganda e narrazione più o meno nazionalistica o morale, sanzioni e ricatti finanziari, isolamento per indebolire il potere. Isolamento si, ricordate?
Eppure lo sappiamo bene: “Dietro ogni sofferenza, c’è sempre dietro un guadagno”, diceva una canzone; ed “il vero potere non è mai il potere visibile, ma il potere che sta dietro il potere”. Forse allora bisognerebbe indagare e scavare più a fondo rispetto alla legge causa-effetto e decomporre la grammatica moderna in semplici sostantivi e verificare se il significato loro attribuito è davvero tale.
Smascherare il linguaggio che chiama "stabilità" il dominio, "democrazia" l'allineamento e la necessità di attacco, "intervento" l'interesse e la pace. È pur vero che la guerra non può eliminarsi, può solo addomesticarsi; il mondo non verrà mai cambiato, solo le sue regole e le istituzioni garanti di pace sono efficaci ed efficienti solo nei periodi di pace. Ma questo può essere uno sprone per comprendere meglio il terreno da gioco, le regole, i giocatori e gli “imprevisti” possibili che si possono pescare nella partita. Smettere di giocare o arrendersi moralmente, criticamente […] non può essere una soluzione, seppur sia onestà intellettuale riconoscere l’ineluttabile tragicità.
Quest’epoca grida a gran voce che l’ordine e le risorse valgono più della vita, la stabilità più della giustizia, la gerarchia più della sovranità. Eppure, ogni sistema ha una debolezza: vive di segretezza e accettazione. Ma quando il linguaggio viene decifrato, i simboli diventano leggibili, la macchina da guerra si trasforma, forse, in macchina del progresso e la prima perde efficacia. È qui che nasce la vera disobbedienza geopolitica: non nel rovesciare la scacchiera, ma nel rifiutare di riconoscerla come naturale.
“Passi dopo passi cambi poi la prassi”, diceva una vecchia Lindagine. Forse il cambiamento passa dalla demistificazione […]. E ogni volta che un popolo, un cittadino, un osservatore smette di credere e cedere che questo sia l’unico mondo e modo possibile, una tragicità può essere evitata, perché come diceva un lucido pensatore “Anche sul trono più alto del mondo, si sta seduti sul proprio culo". (Montaigne)
Commenti
Posta un commento